Daily Archive for settembre 1st, 2010

Renzi, i rottamati e la “ggente”

 

Ieri sera alla Festa Democratica alle Cascine c’era una valanga di gente. Ma proprio tanta: centinaia e centinaia, seduti anche sul prato, per ascoltare Dario Franceschini.  E mentre si teneva il dibattito ad alta densità di partecipazione, contemporaneamente andava avanti il resto della festa, a cominciare dalla mitica Ruota di Montespertoli, con tutti i suoi prosciutti in bella mostra, davanti alla quale stava assiepata un’altra folla. Attratta dal fascino della vincita a basso costo ed alto rendimento. Dunque me ne sono andato a letto con l’immagine di questo mare di gente che sciamava alla Festa Democratica. Stamani accendo La 7 – la meglio televisione nazionale – e sento i soliti giornalisti commentatori che, qualcuno diveggiando, si divertono a dire che l’opposizione non c’è. Probabilmente anche qualcuno di loro andrebbe “rottamato”, perchè una cosa è dire che l’opposizione nelle sue rappresentanze politiche latita nella presentazione di proposte politiche credibili, altro è affermare che nel Paese non c’è opposizione. C’è eccome, solo che la classe dirigente dei partiti, e del Pd in particolare, non riesce ad affrancarsi dalle vecchie logiche e dall’antagonismo intestino, e finisce così per consentire ai giornalisti in tv di dire che l’opposizione non c’è. Ma c’è. Alle Cascine c’era eccome, così come a Siena, alla festa del Pd che si è chiusa domenica con 100mila partecipanti in 19 giorni. La base c’è e chiede sostanza, ma anche cambiamento. Ieri alle Cascine la “ggente” – come direbbero i giornalisti romani che vanno in tv – del Pd era palesemente dalla parte del sindaco Renzi, che ha invocato la rottamazione dei big del partito. Ha riservato applausi a scena aperta a Franceschini, ma il cuore della platea batteva apertamente per il cambio della guardia, per la “rottamazione”. Anche per sperare che in tv abbiano più difficoltà a dire che l’opposizione non c’è. Sarà curioso domani, l’incontro – se ci sarà – tra Renzi e Bersani, che arriva a Firenze per l’inaugurazione della nuova sede del Pd.