Daily Archive for luglio 30th, 2010

Pagliacci e turbamenti

Sarà che ho tanta voglia di mare. Ma nonostante questo, la foto dei pesci pagliacci – meravigliosi! – mi ispira più che altro una riflessione sui pagliacci. Non sui pesci. Due spunti dalle cronache di oggi.
1) I due esponenti politici di primo piano che, unendosi in “matrimonio”, hanno dato vita al partito politico attualmente di maggioranza relativa nel nostro Paese, hanno divorziato. Fragorosamente. Si sono divisi. Dopo tante dispute tra Berlusconi e Fini, il primo ha ripudiato pubblicamente il secondo, chiedendone anche l’allontanamento dal ruolo istituzionale che ricopre. Tralasciando il fatto che Fini è stato eletto Presidente della Camera dal Parlamento e non è lì per editto del Presidente del Consiglio. Fini reagisce e attacca il suo ex sodale, definendolo in un modo quantomento inquietante: “Illiberale”. Ora, il fatto che il Presidente della Camera accusi di illiberalità il Presidente del Consiglio, in una libera Repubblica democratica, per giunta leader del Partito della libertà, non provoca qualche turbamento in giro?
2) Il Governo continua a perdere le cause. Prima la Corte Costituzionale ritiene inammissibile il ricorso presentato, appunto dal Governo, contro la legge della Toscana che garantisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini che vivono nel suo territorio, anche se si trovano nello status di clandestini. Poi, il Tar del Lazio sospende l’aumento dei pedaggi stradali voluto dal Governo, perchè non motivato. Ma intanto i cittadini hanno pagato il balzello in più. E anche questo Governo che perde le cause di fronte agli organi di garanzia giurisdizionale, non provoca qualche turbamento in giro?
E tutto questo in un Paese che continua a prendere in giro i giovani, relegati al ruolo di manovalanza precaria sottosposta ad ogni ricatto, costringendo gli anziani a sostenere il loro reddito praticamente evanescente. Ma anche questo non provoca qualche turbamento in giro?
Io continuo ad aspettare che venga esposto il cartello “Sei su scherzi a parte”. E intanto medito amaramente sui pagliacci.